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l 24 ottobre 2018 il nostro IC ha avuto il piacere di accogliere il Dott. Stefano Suraniti, Dirigente dell’USR per il Piemonte, Ufficio V-Ambito territoriale di Torino.

Dal plesso della Scuola secondaria di primo grado ha ricevuto la prima calorosa accoglienza,alla presenza della Dirigente Scolastica, del primo collaboratore e di alcuni docenti, da una rappresentanza di allievi di due classi seconde.

Foto Stefano SuranitiI ragazzi sono rimasti colpiti dal gesto che il Dirigente ha rivolto loro: ha stretto la mano ad ognuno, indirizzando un personale saluto che li ha fatti sentire grandi e importanti.

Superata l’emozione iniziale, un’allieva gli ha rivolto, a nome di tutta la scuola un breve, efficace e sentito discorso di benvenuto. Ha quindi spiegato al Dott. Suraniti che cosa avevano preparato in occasione della sua visita e subito dopo il Dirigente, la DS e i docenti presenti sono stati trascinati nel vortice armonioso dei canti e delle poesie, frutto di un lavoro interdisciplinare (musica-italiano). Conclusa l’esibizione, il Dirigente si è complimentato con i ragazzi per la bravura dimostrata, evidenziando l’importanza e l’impegno che richiede l’impostazione di un lavoro interdisciplinare.

Prima di continuare il tour per la scuola, si è congedato dai primi ragazzi che lo hanno accolto, con l’invito a partecipare agli eventi che coinvolgono le scolaresche presso il Teatro Nuovo di Torino.

Due ragazzi delle classi terze hanno poi guidato il Dirigente per il plesso. Durante la visita, il Dott. Suraniti ha avuto modo di riconoscere e apprezzare la maturità dei due tredicenni, che con molta consapevolezza e serietà hanno espresso la loro concezione della scuola, vissuta come: uno dei modi migliori per fare esperienze nuove e crescere insieme agli amici. Studiare significa creare una cultura personale che servirà, anche, a superare le difficoltà della vita.

Il Dirigente ha poi avuto modo di osservare le attività svolte da alcune classi, in cooperative learning e alla LIM. Inoltre ha visitato un ambiente di apprendimento, fucina di competenze: l’atelier digitale. Ha infine apprezzato l’allestimento dell’aula relax, uno spazio appositamente concepito per le esigenze degli allievi diversamente abili.

Prima di lasciare il plesso della Scuola secondaria di primo grado, il Dott. Suraniti ha visitato i locali della Dirigenza, della segreteria e dalle solerti e premurose collaboratrici scolastiche ha accettato la pausa ristoro.

Accompagnato dalla DS, il Dirigente è stato accolto dai bambini e dalle colleghe del plesso della Scuola dell’infanzia di Rodallo. Con premura e attenzione, si è rivolto ai più piccoli allievi dell’IC e si è prontamente informato sul numero dei frequentanti. Durante la visita al plesso, il Dirigente ha preso atto dei limiti dello spazio e della vetustà dell’edificio.

Il Dott. Suraniti ha completato la visita presso l’IC di Caluso nel plesso della scuola primaria di Arè. Ad accoglierlo c’erano due docenti e due bambini che, ciceroni in erba, hanno accompagnato il Dirigente per la scuola e, con orgoglio, gli hanno mostrato il cortile e l’orto didattico, spiegandogli che le verdure coltivate, soprattutto i cavoli, servono per organizzare con i genitori: “La cena del cavolo”!

Successivamente è stato accompagnato, dai piccoli ciceroni, in biblioteca (che funge anche da aula informatica), apprezzando molto il lavoro di tinteggiatura svolto, durante le vacanze estive da alcune maestre.

Ha poi visitato la palestra e la sala mensa. Risalendo al piano di superiore, si è recato in tre aule salutando insegnanti e bambini. Infine, prima di congedarsi, al piano terra ha salutato le altre due classi e, anche in questo plesso, con garbo, ha accettato il rinfresco preparato, in occasione della sua vita.

L’incontro tra le due facce della scuola: quella amministrativa e quella umana e didattica, in cui i veri protagonisti sono i ragazzi, gli allievi che crescono, imparano e si formano nella scuola del primo ciclo di istruzione, ha permesso alle parti coinvolte di viversi e scoprirsi reciprocamente.

Per gli allievi l’aspetto istituzionale e amministrativo della scuola è qualcosa, che anche se spiegato, rimane lontano, distante, poco tangibile impalpabile.

La visita del Dirigente Suraniti ha fatto comprendere che l’aspetto formale della scuola è umano e attento alle loro esigenze, alle loro parole e alle loro emozioni.

La cortesia, la semplicità, l’attenzione, la cura con le quali il Dirigente si è rivolto ai ragazzi e al personale docente e non docente dell’IC di Caluso ha permesso a tutti di capire che quando la scuola incontra la scuola in ogni aspetto e componente, si compie un passo in più verso il rafforzamento dell’agenzia educativa, che da sempre cerca di lasciare nei giovani il signum per affrontare la vita e la realtà, lungi dal limitarsi alla trasmissione del sapere fine a se stesso.

Gli allievi, la DS, il personale docente e non docente dell’IC di Caluso